Testimoni di Geova

Evoluzione di un movimento religioso



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Breve narrazione dell’esperienza che ha portato Anam a dissociarsi dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova.


Sono praticamente nato da genitori Testimone di Geova, avevo 6 anni quando mio padre si battezzò, mia madre fece un’iniziale timida opposizione, ma quando vide che io e mia sorella – stregati dall’immagine di coccolare leoni nel nuovo mondo – ci schieravamo da parte di mio padre, allora accettò di iniziare lo studio. Sono sempre stato persuaso a credere che non fosse molto convinta, ma sta di fatto che dopo poco tempo si battezzò anche lei.

La “carriera” spirituale di mio padre procedette spedita, io e mia sorella ci battezzammo appena adolescenti (13 e 14 anni) e confesso che per me fu più che altro una scusa per dare una bacio alla ragazzina che mi piaceva. Ero si convinto che fosse la “verità”, ma lo ero perché così mi era stata presentata, ero il classico “accettatore” come il 90% degli appartenenti alle religioni. Mio padre dopo qualche anno divenne anziano anziano Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. di congregazione, e come i più intuiranno, iniziò la vita della classica obbligata famiglia modello. Preparazioni alle adunanze di gruppo, predicazione ad ogni momento libero, riga in parte (da Testimone di Geova modello) :-) parti alle assemblee e alle adunanze ecc.

Crescendo, cominciai anche io ad avere diversi incarichi. Per me era servire Dio, la verità, anche se da curiosone come sono sempre stato, non mi “snocciolavano” diverse questioni. Avevo molti dubbi e perplessità, ma tenevo tutto dentro; mio padre era molto duro e autoritario, e chi è già all’interno dei Testimone di Geova non può permettersi il lusso di troppi dubbi, tanto più se ha incarichi. Non era per timore di perdere gli incarichi in se, che a dire il vero mai ho fatto estremamente volentieri, ma perderli significava essere “umiliati” mal visti e sopratutto rinunciare ad aiutare Dio nei suoi propositi. Nonostante i dubbi, ero molto convinto; basti pensare che ad una commemorazione, dato che ero responsabile dell’acustica e palco, si “dimenticarono” di me al passaggio degli emblemi, e me ne rattristai talmente che in segreto mi misi a piangere.

Per le convinzioni legate a questo credo rinunciai a molte cose; lo feci volentieri perché convinto di farlo per Dio, ora ovviamente - e sottolineo ora, per quelli che credono si abbandoni perché le regole ci vanno strette o per pigrizia – non è più così; anzi adesso molte rinunce fatte, che prima mi rallegravano perché pensavo di averle fatte per Dio, ora mi sono piovute tutte addosso contemporaneamente, schiacciandomi sotto il peso dell’idea dei treni persi in nome del nulla.

I dubbi che ho sempre avuto erano dai più banali “perché Dio dovrebbe servirsi di una sola religione”; “se fossi nato in un’altra religione, sarei altrettanto convinto di quella?” ecc. fino a dubbi molto più articolati e complessi, sopratutto dottrinali e legati all’interpretazione. Misi sempre a tacere questi dubbi, convinto che comunque il corpo direttivo Corpo Direttivo Dirigenza spirituale del movimento religioso dei Testimoni di Geova.
Gruppo limitato di 10-18 membri, tutti proclamatosi della "chiamata celeste" dei 144’000 di cui pretendono di esserne i rappresentati, senza essere mai stati eletti a tale carica, autodefinitosi come unica ramo dei 144’000 con cui Dio interagisce quale canale di comunicazione sulla Terra.
era guidato da Dio, e che quindi la parola fine potevano metterla solo loro. Per molto tempo mi sono detto che in fin dei conti anche Mosè aveva sbagliato, ma rimase lo strumento di Dio che andava seguito, e che i suoi errori li pagò lui, ma il popolo doveva seguirlo. Per molto andai avanti così, finché, per delle banalità, scrissi alla Bethel.

Adesso riporto le lettere, loro e mie. Alla fine di tutto comunque, come molti sanno, ho perso le amicizie di una vita, persone che credevo veri fratelli, parte della famiglia non la vedo più, e mi considera morto, anzi mi calunniano alle spalle cercando anche di mettermi contro mia moglie (con la quale per fortuna c’è un ottimo rapporto di assoluta e reciproca fiducia, amore e stima) e insinuando dubbi sulla mia moralità che nulla centra, e ciliegina sulla torta ho perso anche il lavoro; lavoravo con e per dei fratelli, che mi hanno “costretto” a licenziarmi.

L’esperienza completa sarebbe molto più complessa, perché anche i miei genitori e mia sorella non sono più Testimone di Geova e con loro c’è un ottimo rapporto, per altri della famiglia siamo appestati, ma per ragioni facilmente intuibili non posso scendere nei particolari, e ci sono state anche molte altre sfumature; ma lo scopo di quello che voglio scrivere è semplicemente per aiutare chi sta passando cose simili e che credo la lettura della mia corrispondenza possa aiutare. Aggiungo inoltre che le “persone del mondo”, quelle che si credono quasi totalmente malvagie quando si è Testimone di Geova, sono quelle che più ci sono state vicino, pur non comprendendo, si sono dimostrati veri fratelli e posso assicurare che l’aiuto può arrivare anche da chi meno ce lo si aspetterebbe.


Segue la corrispondenza di Aman con la Filiale della Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova di Roma, che ha portata, infine, alla decisione di dissociarsi dall’Organizzazione.

1. Prima lettera alla WT in merito alle immagini subliminali In questa lettera, esprime il suo disappunto per aver scoperto ciò che appare, sulle pubblicazioni della Watchtower, come delle immagini subliminali.

2. Risposta della WT alla lettera di Anam in merito immagini subliminali Nella loro risposta, la filiale cerca di banalizzare affermando che “la ‘scheletricità’ del braccio … va semplicemente spiegata con l’intenzione di dare un ‘effetto’ mosso al braccio della figura … ” del santo con la mano-artiglio tipicamente demonica.

3. Seconda lettera di Anam alla WT in merito a dubbi In questa lettera, esprime i suoi dubbi e le sue perplessità per ciò che ha scoperto in merito agli insegnamenti dell’Organizzazione, e gli scandali che la stessa ha sempre occultato ai propri membri.

4. Risposta laconica della WT Invece di un esauriente risposta a ciascun dubbio o perplessità espressi, la filiale invita l’autore a rivolgersi agli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. locali e a consultare il CD-ROM Watchtower Library o l’Indice delle pubblicazioni Watch Tower.

5. Ultima lettera di Anam Con la quale, a seguito della precedente lettera, comunica la decisione di dissociarsi definitivamente, avendo appurato che gli insegnamenti della Watchtower non sono né scritturali né cristiani.


Retroscena dopo l’ultima lettera della Watchtower

Dopo questa lettera, consegnataci dal sorvegliante, che venne a farci qualche visita, ci è stato chiesto di iniziare uno studio biblico. A quella domanda rispondemmo che lo studio lo avremmo fatto molto volentieri se avesse risposto alle domande che avevamo fatto; ovviamente non era possibile, e così decisero di lasciarci stare, ma avvertendoci che se avessimo parlato con qualcuno, o mostrato qualcosa, saremmo stati automaticamente apostati e trattati come tali.

Vennero un paio di volte, anche con il sorvegliante, cercarono in qualche modo di spiegarci qualche questione leggendola da dei fogli che avevano loro (non lo so, ma suppongo fosse un copione). Dopo aver ascoltato, gli mostrammo i nostri documenti e i libri che possedevamo - credo pensassero che le nostre ricerche e l’archivio fossero un bluff - dopodiché ammutoliti, cambiarono discorso per arrivare alla fatidica domanda "credete ancora e vi sottomettete al corpo direttivo Corpo Direttivo Dirigenza spirituale del movimento religioso dei Testimoni di Geova.
Gruppo limitato di 10-18 membri, tutti proclamatosi della "chiamata celeste" dei 144’000 di cui pretendono di esserne i rappresentati, senza essere mai stati eletti a tale carica, autodefinitosi come unica ramo dei 144’000 con cui Dio interagisce quale canale di comunicazione sulla Terra.
Corpo Direttivo Corpo Direttivo Dirigenza spirituale del movimento religioso dei Testimoni di Geova.
Gruppo limitato di 10-18 membri, tutti proclamatosi della "chiamata celeste" dei 144’000 di cui pretendono di esserne i rappresentati, senza essere mai stati eletti a tale carica, autodefinitosi come unica ramo dei 144’000 con cui Dio interagisce quale canale di comunicazione sulla Terra.
?" tranquillamente dicemmo che se ci dimostravano che stavamo sbagliando saremmo stati i primi a tornare sui nostri passi e a sottometterci molto più di prima. Non lo fecero e non si fecero più vedere per un bel pò.

Il sorvegliante mi chiamò una volta per salutarmi e sapere se era tutto come prima, rispondendo di si la cosa finì la. Mi chiese di vederci per un caffè, non potevo ma me ne pentii. Ho ancora il sospetto che fosse interessato a sapere qualcosa; magari mi illudo, ma nelle visite che ci fece lo vidi molto colpito e basito, sopratutto alla vista di tutte le mie ricerche.

Non so perché non ci disassociarono, e ancora me lo chiedo. Forse perché dopo aver scritto alla Betel parlammo con degli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. , e tutte le questioni erano ormai anche a loro conoscenza. Se ci avessero sbattuto fuori su due piedi credo che anche gli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. si sarebbero fatti qualche domanda, infatti un’anziano anziano Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. anziano anziano Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. mi si avvicinò e in confidenza mi disse che era molto colpito e turbato anche lui dalle cose lette. Comunque dopo la promessa del silenzio nessuno ci contattò più.

A distanza di tempo, e per altre ragioni aggiunte scrivemmo la nostra lettera di disassociazione.


Anam, la persona che ha autorizzato la pubblicazione della sua corrispondenza con l’ufficio della filiale italiana della Watchtower é iscritta al forum di discussione InfoTdGeova sin dal 17 luglio 2009.

L’integralità di questa corrispondenza è stata pubblicata sul forum InfoTdGeova.it a questo indirizzo: http://forum.infotdgeova.it/viewtop...


I tuoi commenti

  • Il 5 marzo 2012 alle 22:50, di Fabiola Riela In risposta a: Il caso di Anam

    # Il 30 ottobre 2010 alle 14:17, di Fabiola Riela In risposta a: Lettera di dissociazione di Anam

    Molto interessante come lettera


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